-
“Galatea” di Madeline Miller
Dopo “La canzone di Achille“ e “Circe“, Madeline Miller ci racconta un altro mito, quello di Galatea e Pigmalione e, come sempre, lo fa con uno stile tutto suo.
-
Piccoli Uomini di Louisa May Alcott
— Per favore, signore, è qui Plumfield? – chiese un ragazzotto piuttosto male in arnese all’uomo che aveva aperto il grande cancello davanti al quale era sceso dall’omnibus.— Sì, chi ti ha mandato?— Il signor Laurence. Ho una lettera per la signora.— Va bene. Va fino alla casa e portagliela. Vedrai che ti riceverà, figliuolo. Louisa May Alcott, Piccoli Uomini, 1871
-
Frankenstein di Mary Shelley
«Tutti gli uomini detestano gli infelici; quanto, dunque, devo essere detestato io, il più infelice di tutti gli esseri viventi! Anche tu, mio creatore, detesti e disprezzi me, tua creatura, alla quale sei legato da un nodo che si può sciogliere solo con l’annientamento di uno dei due. Vuoi uccidermi» Mary Shelley, Frankenstein (1818) Questo è Frankenstein di Mary Shelley, ma ora partiamo dall’inizio.
-
Sembrava bellezza – Teresa Ciabatti
Il libro di Teresa Ciabatti candidato al Premio Strega 2021 “Datemi un cigno“: questa è la preghiera, ripetuta più volte, come un mantra, da Teresa Ciabatti nel suo Sembrava bellezza, candidato al Premio Strega di quest’anno. Negli anni Ottanta in cui l’importante era apparire, avere il vestito giusto, lo zainetto giusto (quante di noi hanno implorato per il bauletto Naj Oleari con i fenicotteri?), avremmo dato un braccio per un po’ di notorietà, fosse anche negativa, noi che eravamo condannate – quando andava bene – ad essere trasparenti.
-
Casa di Foglie di Mark Z. Danielewski
“Questo non è per te” Casa di Foglie non è un libro che comperi per caso. Di solito te ne ha parlato qualcuno o hai letto qualcosa su qualche blog o social. Se decidi di leggerlo sai già cosa ti devi aspettare: “Questo non è per te”